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13 maggio 2014

Joueurs de Flûte

Joueurs de Flûte op. 27 è una composizione di Albert Roussel scritta nel 1924.
Si tratta di una suite per flauto e pianoforte formata da quattro brani che si ispirano ai "suonatori di flauto" come indicato dal titolo. Ogni brano descrive un flautista appartenente alla mitologia e preso dalla letteratura ed è dedicato a un famoso flautista "reale", scelto tra gli esponenti dell’età d’oro francese del primo novecento.

Pan (dedicato a Marcel Moyse, celebre didatta) è il dio greco dei pastori e della vita campestre. Munito di corna e gambe di caprone, si innamorò della ninfa Syrinx che per sfuggirgli si fa tramutare in un fascio di canne palustri. Pan rigenera la ninfa nelle forme di un flauto fatto con l'unione di alcune canne.
Tityre (dedicato a Gaston Blanquart, primo flauto dell’Opéra di Parigi) è il pastore della prima Egloga di Virgilio “Titiro e Melibeo” (Titiro, tu, che stai sdraiato sotto il riparo - di un ampio faggio, componi una canzone silvestre - col modesto flauto…).

Krishna (dedicato a louis Fleury, primo interprete di Syrinx di Debussy) il dio indiano suonatore di flauto e pastore delle mucche. Con il suono del suo flauto Krishna incantava tutti gli esseri che l'udivano, in particolare le gopi, le donne mandriane di mucche.


Monsieur de la Péjaudie (dedicato a Philippe Gaubert, grande didattta allievo di Taffanel e maestro di Moyse) è un flautista donnaiolo nel romanzo La Pécheresse di Henri de Réigneer.

13 gennaio 2012

Gymnopédies di Erik Satie

Erik Satie scrisse le famosissime Gymnopedies come tre brani autonomi ispirati alle poesie di Patrice Contamine de Latour. Si tratta di 3 brani per pianoforte di facile esecuzione che vennero composti da Satie a 22 anni e pubblicati nel 1888, riuniti in un'unica raccolta.

Il termine "gymnopedie" deriverebbe dalla parola greca "gymnopaedia" che indica un’antica cerimonia celebrata a Sparta in estate. Nei giorni di festa, in ricordo della vittoria sugli Argivi a Tirea, venivano realizzati vari esercizi musicali e ginnici che adolescenti eseguivano nudi.

Nel 1897 Claude Debussy orchestrò la Prima e la Terza Gymnopédie invertendo la numerazione.